Studio Legale Brenna

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    Sinistri e Pratiche Assicurative

    Avvocato per Sinistri Stradali a Como

    Lo Studio Legale Brenna assiste chi ha subito un incidente stradale a Como e in provincia — conducenti, passeggeri, pedoni, ciclisti e motociclisti — nella richiesta di risarcimento dei danni alla persona e al veicolo, dalla trattativa con la compagnia assicurativa fino alla causa davanti al Giudice di Pace o al Tribunale di Como.

    Seguiamo la pratica dall'inizio: la richiesta di risarcimento, la raccolta della documentazione, la valutazione del danno con l'ausilio, quando serve, di medici legali e periti, e la verifica della congruità dell'offerta prima di accettarla.

    Dopo un incidente stradale: i primi passi

    Subito dopo il sinistro è utile compilare, se possibile, il modulo di constatazione amichevole (CAI), annotare targhe, compagnie assicurative e recapiti dei testimoni, scattare fotografie e, in caso di lesioni, farsi visitare al pronto soccorso: i referti sono la base per documentare il danno alla persona. Se sono intervenute le forze dell'ordine, il verbale potrà essere richiesto in seguito.

    La richiesta di risarcimento va inviata con raccomandata o PEC alla propria compagnia, nei casi di risarcimento diretto, oppure a quella del responsabile. Per i danni al veicolo l'assicurazione ha di regola sessanta giorni per formulare un'offerta o motivare il diniego, ridotti a trenta se la constatazione amichevole è firmata da entrambi i conducenti; in caso di lesioni il termine è di novanta giorni.

    Trattativa con l'assicurazione e causa

    Nella fase stragiudiziale curiamo la quantificazione del danno e la trattativa con la compagnia. L'offerta dell'assicurazione non è vincolante: prima di accettarla verifichiamo che comprenda tutte le voci dovute, perché la quietanza firmata a saldo chiude di norma la pratica.

    Se l'offerta non è congrua, prima della causa la legge richiede di regola il tentativo di negoziazione assistita tra avvocati. In mancanza di accordo si agisce davanti al Giudice di Pace di Como o al Tribunale di Como, secondo il valore della domanda. Quando dal sinistro derivano lesioni possono aprirsi anche profili penali, che lo Studio segue nell'ambito del diritto penale.

    Quali danni si possono chiedere

    Il risarcimento può comprendere i danni al veicolo e alle cose (costo della riparazione o valore commerciale del mezzo, spese di noleggio di un veicolo sostitutivo e fermo tecnico quando documentati), il danno biologico temporaneo e permanente accertato dal medico legale, il danno morale, le spese mediche e la perdita di reddito.

    Se il veicolo responsabile non è assicurato o non è stato identificato, la richiesta va rivolta al Fondo di garanzia per le vittime della strada, tramite l'impresa designata per la regione in cui è avvenuto il sinistro. Nei sinistri con lesioni gravi o con esito mortale va valutato con attenzione anche il danno subito dai familiari.

    Dove operiamo

    Lo Studio ha sede a Cucciago, in Via Cantù 22, e segue pratiche di infortunistica stradale per sinistri avvenuti a Como e in tutta la provincia: Cantù, Mariano Comense, Erba, Cernobbio, Olgiate Comasco, Lomazzo, Appiano Gentile, Fino Mornasco e i comuni della Brianza comasca. La prima valutazione della documentazione può svolgersi anche da remoto.

    Per i danni subiti fuori dalla circolazione stradale — cadute su marciapiedi dissestati, infortuni in luoghi pubblici o privati — si veda la pagina sulla responsabilità civile; se dopo la sentenza il risarcimento non viene pagato, si procede con il recupero crediti.

    Domande frequenti

    Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento di un incidente stradale?

    Il diritto al risarcimento dei danni da circolazione stradale si prescrive di regola in due anni dal sinistro; il termine è più lungo se il fatto costituisce reato, ad esempio in caso di lesioni. È comunque opportuno muoversi subito, per conservare prove e documentazione.

    L'assicurazione mi offre un risarcimento troppo basso: posso contestarlo?

    Sì. L'offerta non è vincolante: si può contestarla motivando le ragioni, anche con una perizia o una valutazione medico-legale, e, se non si raggiunge un accordo, agire in giudizio dopo il tentativo di negoziazione assistita. Attenzione a non firmare quietanze a saldo prima di aver valutato l'offerta.

    Cosa succede se il responsabile non è assicurato o è fuggito?

    In questi casi interviene il Fondo di garanzia per le vittime della strada, al quale si chiede il risarcimento tramite l'impresa assicurativa designata per la regione del sinistro. Se il veicolo non è stato identificato, il Fondo risarcisce i danni alla persona e, solo in casi particolari, quelli alle cose.

    Che cos'è il risarcimento diretto?

    È la procedura con cui, nei sinistri tra due veicoli a motore identificati e assicurati, il danneggiato chiede il risarcimento alla propria compagnia anziché a quella del responsabile. Riguarda i danni al veicolo e le lesioni di lieve entità del conducente; negli altri casi ci si rivolge alla compagnia del responsabile.

    Sono stato investito come pedone o ciclista: a chi chiedo il risarcimento?

    Alla compagnia che assicura il veicolo responsabile. La richiesta, con la documentazione medica e la descrizione del sinistro, va inviata per raccomandata o PEC; in caso di lesioni la compagnia ha di regola novanta giorni per formulare un'offerta o motivare il diniego.

    Serve un avvocato per una pratica di sinistro stradale?

    Nella fase stragiudiziale non è obbligatorio, ma è utile per quantificare correttamente tutte le voci di danno e valutare l'offerta della compagnia. L'assistenza dell'avvocato è invece necessaria per la negoziazione assistita e, di regola, per la causa.

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    Lo Studio Legale Brenna è a Cucciago (CO) e opera in tutta la provincia di Como.

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